DNA Urbano

Un materiale per l’architettura consapevole, versatile, resistente e che fa bene all’ambiente.
DNA Urbano è la nuova collezione di lastre ottenuta dalle “terre di spazzamento” delle strade e realizzata in collaborazione con CEM Ambiente Spa, azienda attiva in quarantanove comuni lombardi. La collezione DNA Urbano si inserisce all’interno della filosofia green di Stone Italiana, da sempre attenta all’aspetto ambientale della produzione e alla ricerca di nuove soluzioni per fornire al settore edilizio delle alternative ecologiche e di basso impatto ambientale.

La componente principale delle lastre DNA Urbano (variabile dal 55,70% al 75%) è rappresentata dalle terre ottenute dallo spazzamento delle strade, quella graniglia che si deposita contro i marciapiedi e che, opportunamente convertita, consente di recuperare materiali che possono così diventare nuova materia prima permettendo di risparmiare energia e riciclare ed abbattere i costi di smaltimento. In Italia, infatti, si stima che circa il 4% dei rifiuti totali prodotti sia composto da terre di spazzamento: recuperarle significherebbe eliminare del tutto il costo del loro conferimento in discarica.

La restante percentuale delle lastre DNA Urbano è composta da sabbia, polvere di quarzo e resina poliestere, quest’ultima presente in percentuale che va dal 4 al 6,6% massimo, in linea con i requisiti della certificazione Ecolabel. Oggi, è la terra di spazzamento della città di Milano la protagonista delle lastre, e da qui il nome DNA Urbano perché “racchiude l’essenza della storia della città”. Perché all’interno delle sue lastre si possono intravedere un microchip, un pezzo di vetro colorato, un sottile fil di ferro, un germoglio, un coriandolo d’alluminio. I cromosomi della città.

Gruppo 1