Showroom

DIAMO SPAZIO ALLA MATERIA: IL NUOVO SHOW ROOM STONE ITALIANA A MILANO

Il quarzo protagonista assoluto nel nuovo spazio Stone Italiana a Milano, in via degli Arcimboldi, 5.

Aprile 2009: data di inaugurazione del primo spazio espositivo di Stone Italiana, azienda veronese leader nella produzione di lastre in quarzo.

Lo show-room, a due passi dal Duomo, occupa un’area complessiva di 400 metri quadri sviluppati su due livelli ed è stato progettato dagli studi Riva e Montanelli come un unico ampio spazio dalle linee essenziali, dedicato a rappresentare la filosofia aziendale, in particolare l’avanguardia nella ricerca che Stone Italiana persegue con successo da 30 anni. Ogni elemento architettonico dello show-room, ogni superficie, è stato realizzato sperimentando la flessibilità di applicazione delle lastre di quarzo Stone Italiana. Tutte le superfici e i dettagli che contraddistinguono questo ambiente espositivo sono stati radicalmente ridotti alla sola presenza della materia prima, così che le uniche variabili che caratterizzano e differenziano i singoli elementi siano le valenze di finitura.  Dalle sei vetrine su via Arcimboldi via Lupetta si accede ad un’esposizione di oggetti realizzati in quarzo ricomposto, mentre nella parte più interna è collocata una zona di ristoro con cucina e parete attrezzata. Tavoli, piani di lavoro e angolo bar sono realizzati in quarzo su disegno dei progettisti. Per tutte le superfici orizzontali, pavimento e controsoffitto, è stato studiato appositamente un colore speciale, il Grigio Default Milano. Questo grigio viene declinato in differenti finiture delle lastre rimandando luminosità differenti, dalla superficie lucida a quella completamente grezza, dalle texture brevettate Stone Italiana (Jaipur e Lunare) ad una nuova innovativa finitura effetto “travertino”. L’innovazione tecnologica Stone si manifesta, oltre che nell’elevatissima qualità del materiale, nella possibilità di realizzare lastre lunghe fino a 3 metri di larghezza variabile, sia per il pavimento, ma soprattutto per il controsoffitto, per agganciare il quale è stato studiato al Politecnico di Milano un apposito sistema con doppi profili in acciaio. Le superfici verticali sono studiate in un intonaco a base di quarzo dell’esatto colore del pavimento e soffitto, in modo da ottenere nell’insieme la percezione di un unicum uniforme e neutro. Una grande scala con le pedate in quarzo color verde fluorescente è stata realizzata per accedere al piano inferiore. Un colore di rottura con la pura neutralità del box contenitivo e che è interamente modellata con un codice geometrico rigoroso. La scala diventa oggetto caratterizzante lo spazio: il suo colore verde di forte impatto, la posizione a ridosso delle vetrine e la forma architettonica in cui spicca un corrimano che, rimanendo ad altezza costante, diventa muro, fanno di essa un elemento di forte connotazione. A render ancor più significativa la struttura della scala sono le pedate dei gradini in quarzo realizzate appositamente a bassorilievo con elementi a bolli. All’interno dell’impasto color verde un inserto luminescente crea, all’imbrunire, un effetto sorpresa.